Augusta pensava alla Nebulosa e le piaceva, le faceva venire in mente una scheggia di universo, era fatta di quella materia bianca, corposa, densa e nello stesso tempo sfuggente allo sguardo e senza confini definiti. (...) Pensava a quel moto continuo di espansione e vedeva la sua trib├╣ di Dakar.

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